Come dichiarare Bitcoin nella dichiarazione dei redditi italiana 2025
Dichiarare Bitcoin non è più facoltativo. Da quando l'Agenzia delle Entrate ha iniziato a incrociare i dati massivi degli exchange nel 2021 e ha introdotto i Modelli 172 e 173, migliaia di contribuenti hanno ricevuto richieste per non aver dichiarato le loro operazioni con criptovalute. Questa guida ti spiega esattamente come procedere.
Quando Bitcoin è soggetto a tassazione?
Bitcoin genera un evento imponibile —e quindi l'obbligo di dichiarazione— nei seguenti casi:
- Vendita di BTC per euro su un exchange o tra privati.
- Scambio di BTC con un'altra criptovaluta (BTC → ETH, ad esempio). L'Agenzia delle Entrate lo considera una cessione che genera guadagno o perdita al momento dello swap.
- Pagamento di beni o servizi con BTC. È considerato una cessione al prezzo di mercato in quel momento.
- Ricompense di staking o mining pagate in BTC. Sono tassate come redditi di capitale al momento della ricezione.
I trasferimenti tra i tuoi portafogli personali (ad esempio, dall'exchange al tuo wallet personale) non sono soggetti a tassazione purché siano correttamente giustificati.
Metodo di calcolo: FIFO obbligatorio
L'Agenzia delle Entrate ha confermato che il metodo di attribuzione dei costi per le criptovalute è FIFO (First In, First Out): le prime unità acquistate sono le prime che si considerano vendute.
Esempio pratico
| Acquisto | Data | Quantità | Prezzo unitario |
|---|---|---|---|
| Lotto 1 | gen-22 | 0,5 BTC | 40.000 € |
| Lotto 2 | mar-23 | 0,3 BTC | 25.000 € |
Se vendi 0,5 BTC a dicembre 2024 a 65.000 €:
- Costo di acquisto (Lotto 1): 0,5 × 40.000 = 20.000 €
- Valore di cessione: 0,5 × 65.000 = 32.500 €
- Guadagno patrimoniale: 12.500 €
Dove si dichiara nella dichiarazione dei redditi?
I guadagni e le perdite patrimoniali derivanti dalle criptovalute si integrano nella Base Imponibile del Risparmio.
Le caselle rilevanti del modello sono:
- Casella 1626 — Cessione di criptovalute (guadagno)
- Casella 1627 — Cessione di criptovalute (perdita)
- Casella 0029 — Compensazione delle perdite degli anni precedenti
Aliquote fiscali applicabili (2025)
| Base imponibile del risparmio | Aliquota |
|---|---|
| Fino a 15.000 € | 23% |
| Da 15.000 € a 28.000 € | 25% |
| Da 28.000 € a 50.000 € | 35% |
| Oltre 50.000 € | 43% |
Anche le commissioni contano
Le commissioni di acquisto aumentano il costo di acquisto (riducendo il guadagno futuro), mentre le commissioni di vendita ridimensionano il valore di cessione (riducendo il guadagno attuale). Conserva sempre il dettaglio di ogni operazione.
Conseguenze di non dichiarare
L'Agenzia delle Entrate può imporre:
- Sanzione lieve: dal 90% al 180% dell'imposta non dichiarata in caso di omissione.
- Sanzione grave: fino al 240% in caso di dati falsificati.
- Maggiorazione per dichiarazione tardiva: dal 10% al 20% se presentata fuori termine ma prima della richiesta.
Inoltre, dal 2023 gli exchange con sede nell'UE riportano automaticamente saldi e operazioni all'Agenzia delle Entrate tramite il DAC8.
Conclusione
Dichiarare Bitcoin richiede di mantenere un registro ordinato di tutte le operazioni, applicare correttamente il metodo FIFO e trasferire i risultati nelle caselle corrette della dichiarazione dei redditi. Uno strumento di calcolo fiscale automatizza tutto il processo e genera il report pronto per essere copiato nel modello della dichiarazione.


