Trading con leva finanziaria: plusvalenze e minusvalenze nell'IRPF
Il trading con leva finanziaria —futures, margin trading e CFDs— è sempre più comune nell'ecosistema cripto. Il suo trattamento fiscale presenta sfumature importanti che è bene comprendere a fondo.
Futures di criptovalute
I contratti futures sono accordi per acquistare o vendere un asset a un prezzo determinato in una data futura. Alla chiusura della posizione (o alla liquidazione), si realizza una plusvalenza o una minusvalenza.
Classificazione fiscale:
I futures sulle criptovalute sono tassati come plusvalenze o minusvalenze patrimoniali (ganancias o pérdidas patrimoniales) nella base imponibile del risparmio al momento della chiusura della posizione.
Momento dell'imposizione: Alla chiusura della posizione, non all'apertura del contratto.
Base di calcolo:
- Prezzo di chiusura − Prezzo di apertura (rettificato per commissioni e finanziamento).
Perpetual swaps e funding rates
I contratti perpetui non hanno data di scadenza ma incassano o pagano periodicamente il "funding rate" tra posizioni lunghe e corte.
- Funding rate ricevuto: Reddito da capitale (rendimiento del capital mobiliario).
- Funding rate pagato: Spesa deducibile dall'operazione (riduce il guadagno).
Margin trading (collaterale e liquidazioni)
Nel margin trading, utilizzi le tue cripto come collaterale per operare con più capitale di quello che possiedi.
Aspetti fiscali:
- L'uso del collaterale per aprire il margine non genera un fatto imponibile.
- Le plusvalenze e minusvalenze delle posizioni sono plusvalenze/minusvalenze patrimoniali alla chiusura.
- Se l'exchange liquida la posizione (margin call), la liquidazione è la data di chiusura → plusvalenza o minusvalenza in quel momento.
- L'interesse pagato per il margine prestato non è deducibile per i privati.
CFDs sulle criptovalute
I CFDs sono contratti per differenza in cui non si possiede mai l'asset sottostante. Il guadagno è la differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura.
Classificazione: Plusvalenza o minusvalenza patrimoniale, come i futures.
Importante: Molti fornitori di CFDs hanno sede all'estero. Il guadagno deve essere comunque dichiarato, anche se non vi è ritenuta.
Compensazione delle perdite derivanti dalla leva finanziaria
Le minusvalenze da futures, margin e CFDs sono perdite patrimoniali della base del risparmio e si compensano con le restanti plusvalenze patrimoniali (incluse quelle da cripto spot) seguendo le stesse regole già note.
Tassazione delle operazioni su exchange di derivati
La maggior parte dei grandi exchange di derivati cripto (Binance Futures, Bybit, OKX…) non ha sede in Spagna e non applica ritenute. La responsabilità di dichiarare i guadagni ricade interamente sul contribuente.
Riepilogo
| Strumento | Classificazione | Momento dell'imposizione |
|---|---|---|
| Futures | Plusvalenza/minusvalenza patrimoniale | Alla chiusura della posizione |
| Perpetuals | Plusvalenza/minusvalenza patrimoniale | Alla chiusura della posizione |
| Funding rate incassato | Reddito da capitale | Periodicamente |
| CFDs | Plusvalenza/minusvalenza patrimoniale | Alla chiusura della posizione |
| Margin call (liquidazione) | Plusvalenza/minusvalenza patrimoniale | Al momento della liquidazione |
Conclusione
Il trading con leva finanziaria può generare sia grandi profitti che grandi perdite, ed entrambi devono essere dichiarati. Mantenere un registro dettagliato di ogni operazione —prezzo di apertura, chiusura, commissioni e funding— è essenziale per calcolare correttamente il risultato fiscale.


