Novità fiscali cripto 2025 in Spagna: tutto quello que cambia
Il 2025 è un anno di importanti cambiamenti nella fiscalità cripto spagnola. Riassumiamo le principali novità che interessano gli investitori.
1. Modelo 721: prima dichiarazione obbligatoria
Il Modelo 721 — dichiarazione informativa sulle criptovalute all'estero — è stato presentato per la prima volta a gennaio 2024 (periodo d'imposta 2023). A gennaio 2025 si presenta quello relativo all'esercizio 2024.
Chi deve presentarlo:
- Residenti fiscali in Spagna che possiedono criptovalute gestite da fornitori stabiliti al di fuori della Spagna.
- Soglia: valore superiore a 50.000 € al 31 dicembre.
2. Nuove aliquote nella base del risparmio (>300.000 €)
Il Bilancio Generale dello Stato 2025 aggiunge un nuovo scaglione del 28% per la parte della base imponibile del risparmio che supera i 300.000 €.
| Scaglione | Aliquota |
|---|---|
| Fino a 6.000 € | 19% |
| 6.000 - 50.000 € | 21% |
| 50.000 - 200.000 € | 23% |
| 200.000 - 300.000 € | 27% |
| Oltre 300.000 € | 28% (nuovo) |
3. DAC8: scambio automatico di dati cripto nell'UE
La direttiva DAC8 obbliga i fornitori di servizi di asset digitali a comunicare automaticamente i dati dei propri utenti alle autorità fiscali dell'UE a partire dal 2026.
In pratica, ciò significa che a partire dal 2026, l'AEAT riceverà automaticamente i dati di tutti gli exchange con clienti spagnoli che operano nell'UE, senza necessità di richieste individuali.
4. Modelos 172 e 173: terza campagna
Il 2025 è il terzo anno dell'obbligo di presentare i Modelos 172 (saldi su exchange nazionali) e 173 (operazioni effettuate su exchange nazionali). Gli exchange sono ormai abituati a comunicare i dati e l'AEAT incrocia queste informazioni con le dichiarazioni individuali.
5. Regolazione MiCA pienamente applicabile
Il Regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets) è pienamente applicabile da dicembre 2024. Sebbene il suo impatto fiscale diretto sia limitato nel 2025, gli exchange regolamentati sotto MiCA hanno nuovi obblighi di trasparenza che facilitano lo scambio di informazioni.
6. Criterio aggiornato sullo staking liquido
La DGT sta rivedendo la sua posizione sullo staking liquido (stETH, rETH…). Le versioni preliminari indicano che lo staking liquido può generare un presupposto d'imposta nello scambio iniziale (ETH → stETH), analogamente a un swap.
7. Risoluzioni del TEAC sulle cripto
Il Tribunale Economico-Amministrativo Centrale ha emesso diverse risoluzioni nel 2024-2025 sulla qualificazione fiscale delle operazioni DeFi, che pur non essendo vincolanti per la DGT, segnano la tendenza interpretativa.
Conclusione
Il 2025 consolida un quadro fiscale molto più esigente per gli investitori cripto in Spagna. La chiave è rimanere aggiornati sulle novità, documentare correttamente tutte le operazioni e utilizzare strumenti specializzati per non commettere errori che potrebbero portare a sanzioni.


