Modelli 172 e 173: guida completa per gli investitori cripto
Dall'anno fiscale 2023, i detentori di criptovalute in Spagna hanno due nuovi obblighi informativi: i Modelli 172 e 173. Il loro inadempimento comporta sanzioni fino a 150 € per dato errato e può innescare un'ispezione.
¿Qué son?
Modello 172 — Dichiarazione dei saldi
Informa sui saldi detenuti in criptovalute al 31 dicembre dell'esercizio. Include:
- Nome di ogni valuta virtuale.
- Numero di unità.
- Valutazione in euro alla chiusura dell'anno.
- Entità custode (se applicabile).
Modello 173 — Dichiarazione delle operazioni
Informa sulle operazioni effettuate durante l'esercizio: acquisti, vendite, scambi, trasferimenti e qualsiasi altra trasmissione di criptovalute.
Per ogni operazione si deve dichiarare:
- Tipo di operazione.
- Valuta/e coinvolte.
- Importi in euro.
- Date.
¿Quién está obligado?
Sono soggetti a entrambi i modelli:
- Persone fisiche residenti in Spagna che hanno effettuato operazioni con valute virtuali durante l'esercizio.
- Se i saldi del tuo portafoglio superano i 1.000 € alla chiusura dell'anno → Modello 172 obbligatorio.
- Se hai effettuato operazioni il cui importo aggregato supera i 1.000 € → Modello 173 obbligatorio.
Devono presentarli anche le aziende e gli exchanges con sede in Spagna per quanto riguarda i loro clienti.
Scadenze di presentazione
| Modello | Scadenza |
|---|---|
| 172 | Gennaio dell'anno successivo all'esercizio |
| 173 | Gennaio dell'anno successivo all'esercizio |
Entrambi si presentano telematicamente attraverso la sede elettronica dell'AEAT, con certificato digitale o Cl@ve.
Differenza tra informare e dichiarare
È fondamentale distinguere:
- Modelli 172/173 = dichiarazione informativa. Non comporta il pagamento di tasse, ma solo la comunicazione di saldi e operazioni.
- IRPF (Renta) = dichiarazione liquidatoria. Qui si calcolano e si pagano le tasse sulle plusvalenze.
Le informazioni inviate nei Modelli 172/173 vengono incrociate dall'AEAT con il tuo IRPF per rilevare discrepanze.
Sanzioni per inadempimento
| Infrazione | Sanzione |
|---|---|
| Mancata presentazione | 200 € minimo |
| Dati errati o incompleti | 150 € per dato errato |
| Presentazione oltre i termini | 100 € minimo |
Le sanzioni si applicano per dichiarazione, non per contribuente, il che può risultare in importi significativi se sono presenti molte operazioni errate.
Come generarli automaticamente
Gli strumenti specializzati in fiscalità cripto generano i file XML compatibili con il formato AEAT per entrambi i modelli. Devi solo importare la tua cronologia delle operazioni, controllare il riepilogo ed esportare il file pronto per essere caricato sulla sede elettronica.
Consigli pratici
- Non aspettare gennaio: prepara i dati a partire da ottobre per rilevare eventuali errori in tempo.
- Includi tutti i wallets, compresi quelli DeFi non-custodial — l'obbligo si applica anche ai propri wallets.
- Usa lo stesso valore di mercato che utilizzerai nell'IRPF per evitare incongruenze.
Conclusione
I Modelli 172 e 173 sono il meccanismo con cui l'AEAT incrocia i dati e individua chi non dichiara le proprie criptovalute nell'IRPF. Presentarli correttamente ed entro i termini è indispensabile, e gli strumenti specializzati rendono il processo quasi automatico.


