Criptovalute ereditate: fiscalità dell'imposta di successione
La morte di un detentore di criptovalute pone sfide uniche: gli asset digitali non sono sempre facili da localizzare e il loro trattamento fiscale nell'eredità presenta particolarità che è bene conoscere.
¿Chi paga quale imposta?
Il defunto (IRPF)
Il decesso non genera un presupposto d'imposta nell'IRPF del defunto per quanto riguarda le criptovalute non vendute. Non esiste una "vendita fittizia" al momento del decesso (a differenza di altri paesi).
L'IRPF del defunto dichiarerà solo le plusvalenze realizzate fino alla data del decesso.
L'erede (Impuesto de Sucesiones)
Le criptovalute fanno parte dell'asse ereditario e sono soggette all'Impuesto sobre Sucesiones y Donaciones (ISD), gestito dalle comunità autonome.
La base imponibile dell'ISD è il valore di mercato alla data del decesso. Per le criptovalute, questo corrisponde al prezzo di quotazione alla data di morte del de cuius.
Riduzioni e agevolazioni
Ogni CCAA ha le proprie riduzioni. A Madrid, ad esempio, esiste una detrazione del 99% per i discendenti diretti. Consulta la normativa della tua CCAA.
Costo di acquisto dell'erede
L'erede acquisisce le criptovalute al loro valore al momento dell'eredità (lo stesso utilizzato come base per l'ISD). Questo valore rappresenta il costo di acquisto per le future vendite nell'IRPF.
Effetto: Se il defunto ha acquistato BTC a 5.000 € e al momento del decesso valgono 60.000 €, l'erede "resetta" il costo a 60.000 €. Se in seguito li vende a 70.000 €, la plusvalenza è di soli 10.000 €, anche se il defunto aveva una plusvalenza latente di 55.000 €.
Il problema pratico: accesso alle chiavi
La sfida principale non è fiscale ma tecnica: accedere agli asset del defunto richiede le sue chiavi private o le credenziali dell'exchange.
Se si trovavano su un exchange:
- Contattare l'exchange con il certificato di morte e il testamento.
- Gli exchange hanno procedure specifiche per le eredità.
- Tempistiche abituali: 1-3 mesi.
Se si trovavano in un wallet hardware o software:
- È necessaria la seed phrase (frase seme) o la chiave privata.
- Se non viene documentato in vita, gli asset possono andare persi definitivamente.
Pianificazione: cosa fare in vita
Per evitare che i tuoi eredi non possano accedere alle tue criptovalute:
- Documenta i tuoi wallet ed exchange in una busta sigillata conservata presso un notaio o in una cassaforte.
- Informa un familiare di fiducia dell'esistenza degli asset (senza rivelare le chiavi).
- Considera l'uso di un multisig con eredità incorporata.
- Alcuni servizi offrono un "dead man's switch" per l'invio automatico delle credenziali.
ISD e IRPF: nessuna doppia imposizione
Il fatto di pagare l'Imposta di Successione non esenta da future plusvalenze nell'IRPF quando l'erede venderà, ma poiché il costo di acquisto viene aggiornato al valore dell'eredità, in pratica la plusvalenza tassata nell'IRPF è solo l'incremento successivo al decesso.
Conclusione
Ereditare criptovalute può essere una fortuna o un grattacapo, a seconda di come sono state documentate. Dal punto di vista fiscale, l'imposta di successione si applica sul valore alla data del decesso e l'erede mantiene tale costo di acquisto per il futuro IRPF.


