Airdrop di criptovalute: come vengono tassati in Spagna
Ricevere token gratuitamente attraverso un airdrop può sembrare un regalo, ma per il fisco (AEAT) si tratta di un reddito che deve essere dichiarato. Il trattamento varia a seconda del tipo di airdrop e dell'eventuale presenza di una controprestazione.
Tipologie di airdrop e relativo trattamento fiscale
Airdrop puro (senza controprestazione)
Ricevi token senza fare nulla in cambio (semplicemente per avere un indirizzo su una blockchain o per essere un vecchio utente di un protocollo).
Classificazione: Plusvalenza patrimoniale non derivante da cessione (ganancia patrimonial no derivada de transmisión, articolo 33.1 LIRPF).
Quando viene tassato: Al momento dell'accredito dei token, in base al valore di mercato in quell'istante.
Base imponibile in cui si integra: La base generale dell'IRPF (non quella del risparmio), venendo tassato all'aliquota marginale del contribuente.
Airdrop con controprestazione (retro-airdrop, farming…)
Se ricevi token per aver compiuto un'azione preventiva (usare un protocollo, votare in una DAO, fare staking…):
Classificazione: Reddito da capitale mobiliare (rendimiento del capital mobiliario, se dovuto al deposito di asset) o plusvalenza patrimoniale non derivante da cessione (se dovuto all'uso del protocollo).
La distinzione è rilevante perché influisce sulla base imponibile di tassazione e sull'aliquota applicabile.
Airdrop per referral
Se guadagni token portando nuovi utenti su una piattaforma:
Classificazione: Può essere considerato reddito da attività economica (rendimiento de actividades económicas) se vi è abitualità e organizzazione, o plusvalenza patrimoniale eventuale se occasionale.
Costo di acquisizione dei token ricevuti tramite airdrop
I token ricevuti in un airdrop hanno come costo di acquisizione il loro valore di mercato al momento dell'airdrop. Questo è fondamentale per calcolare la plusvalenza o la minusvalenza quando verranno venduti successivamente.
Esempio:
- Ricevi 1.000 token ARB in un airdrop quando quotano a 1,20 €.
- Reddito da dichiarare nell'anno dell'airdrop: 1.200 €.
- Costo di acquisizione di tali token: 1.200 €.
- Se li vendi mesi dopo a 0,80 €: minusvalenza patrimoniale (pérdida patrimonial) di 400 €.
Problematiche degli airdrop di token senza liquidità
Molti airdrop includono nuovi token che non hanno una quotazione al momento della ricezione. In questo caso:
- Se non esiste un prezzo di mercato liquido e verificabile → si può sostenere che il valore sia 0 € al momento dell'airdrop.
- In caso di vendita successiva → l'intero prezzo di vendita costituirà una plusvalenza patrimoniale.
L'AEAT non ha chiarito espressamente questo punto, pertanto si raccomanda di documentare l'assenza di un mercato liquido al momento dell'airdrop.
Tabella riassuntiva
| Tipo di airdrop | Classificazione | Base imponibile |
|---|---|---|
| Puro (senza azione) | Plusvalenza patrimoniale | Generale |
| Con controprestazione (staking) | Reddito capitale mobiliare | Risparmio (Ahorro) |
| Per attività di referral abituale | Reddito attività economica | Generale |
Conclusione
Nessun airdrop è completamente "gratuito" dal punto di vista fiscale. Il momento chiave è sempre l'accredito dei token, e il valore di mercato in quell'istante determina il reddito da dichiarare. È opportuno tenere un registro di ogni airdrop ricevuto con data, quantità e prezzo.


